Agriturismo di Vetralla protagonista alla Biofiera del Lazio

Postato da Redazione on Oct 17th, 2009 e file sotto Attualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

L’agriturismo Podere la Branda di Vetralla protagonista alla IV edizione della Biofiera del Lazio in corso a Roma a Viale delle Terme di Caracalla. Molte le iniziative organizzate dall’azienda vetrallese che in questi giorni ha fatto conoscere al pubblico romano e non solo la produzione tipica del nostro territorio, organizzando anche tutta una serie di eventi culturali nell’ambito della più importante fiera del biologico a livello regionale organizzata dall’Assessorato all’Agricoltura del Lazio. Dai progetti “Oltre l’Oca” (percorsi di scienza e natura, il suolo e i suoi abitanti) e Menti in Movimento alle mostre fotografiche sulle api fino alla presentazione di libri e videoproiezioni e allo spettacolo di Tamburello e Tamorra con il maestro Antonio Goduto (in programma, quest’ultimo, nel pomeriggio di domani dalle 15.30 alle 16.30). Durante la Biofiera, l’agriturismo di Vetralla ha presentato anche i corsi che ha organizzato e che partiranno a breve. Tra essi, uno stage di percussioni con il maestro Karl Potter (14 e 15 novembre), un corso su agrinido, fattorie didattiche e agricoltura sociale (dal 26 al 28 novembre) e uno di arboricoltura (novembre). E non potevano certo mancare le degustazioni guidate dell’olio di oliva, una delle specialità del territorio vetrallese.

 Tra le aziende a Marchio Ospitalità Italiana della Tuscia Viterbese e immerso nello splendido scenario delle campagne di Foro Cassio, a due passi dalla chiesa di Santa Maria in Forcassi e a pochi chilometri da Viterbo, il Podere la Branda – come spiegano i due giovani titolari, Gioacchino Sansoni e Antonella Cau – “produce con metodi biologici grano, olio extra-vergine di oliva, nocciole, patate, frutta e ortaggi freschi. Nel laboratorio artigianale si trasformano questi prodotti per offrire passata rustica di pomodoro, sott’olio, salse, confetture di more, fichi, pere selvatiche, sambuco, susine, corbezzolo e albicocche. In cantina si può inoltre partecipare alle degustazioni guidate con vini della zona”.

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