“Bisogna lavorare per rafforzare il rapporto tra scuola e impresa, riconoscendo quest’ultima come luogo formativo, dove alla trasmissione delle conoscenze connesse ai processi lavorativi si unisce la piena valorizzazione del capitale umano, della creatività e delle competenze professionali”. E’ quanto afferma Adalberto Meschini, segretario della Cna Associazione Provinciale di Viterbo, che domani mattina sarà a Civita Castellana, per partecipare, insieme con Giovan Battista Chiodetti e Fabrizio Anzellini, rispettivamente presidente e responsabile della sede territoriale dell’associazione, alla giornata conclusiva dell’iniziativa “A.A.A. Artista, Artigiano, Autoimprenditore cercasi”, presso l’Istituto Besta.
Il progetto è stato ideato dall’Assessorato alle Politiche per il Lavoro della Provincia di Viterbo -partner l’Ufficio Scolastico Provinciale, l’Università della Tuscia, Bic Lazio, il Comune di Civita Castellana e, appunto, la Cna-, con l’obiettivo di fornire strumenti per orientarsi nelle scelte post diploma, ai giovani che frequentano le ultime classi degli Istituti scolastici superiori.
La Cna ha partecipato attivamente. Il 1° febbraio, in occasione del primo incontro con gli studenti, 239 in tutto, Armando Mangeri, responsabile provinciale dell’Area Nuove Imprese, ha illustrato le opportunità che possono aprirsi, per un giovane, nell’artigianato e nella piccola e media impresa.
Nei giorni successivi, il 2 e il 4, dieci imprese hanno aperto le loro sedi alle scuole: per la ceramica, Anna Cirioni, Mastro Cencio di Vincenzo Dobboloni e Mondial Design di Massimo Buldrini; per il restauro, Mirabilia di Franco Cirioni; per il vetro, Bell’Ornato Studio d’Arte di Maria Grazia Gradassai; per le arti tipografiche, Telligraf; per le energie alternative, Tecnoelettra; per l’elettronica, Tecnomix Centro e Sandro Andreucci; per il settore metalmeccanico, Paolo Palozzi.
“E’ stata una bella esperienza, la visita dei ragazzi alle aziende artigiane. Gli studenti hanno avuto l’occasione di conoscere da vicino un comparto dinamico, che a Civita Castellana conta più di 430 aziende, dai settori artistici a quelli che investono nelle nuove tecnologie: un mondo -dicono Chiodetti e Anzellini- straordinario, fatto di capacità professionali, passione e voglia di fare, per il quale è sempre stimolante poter mettere a disposizione il proprio bagaglio di saperi e dialogare con le nuove generazioni”.