Codici: Santoni e’ un dirigente o un passacarte?

Postato da Redazione on Nov 1st, 2009 e file sotto Attualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

scuola media“Come al solito Roberto Santoni, da bravo burocrate, sposta l’attenzione su questioni che non sussistono. Questo per non affrontare il vero problema: la non reperibilità di certificazioni fondamentali nelle scuole di Vetralla e di cui Santoni dà l’impressione di non sapere nulla. Forse perché, invece di considerarsi un dirigente, vive il suo ruolo come quello di un semplice passacarte?”. A dichiararlo è la delegazione vetrallese di CODICI (Centro per i Diritti del Cittadino) in merito alla risposta data dal dirigente scolastico di Vetralla, Roberto Santoni, alla richiesta di Codici di sapere dove fossero le certificazioni – come agibilità, idoneità igienico sanitaria e prevenzione incendi – dichiarate non reperibili dai “Documenti di Valutazione dei Rischi e Piano di Prevenzione”.  Risposta di Santoni apparsa oggi sulla stampa locale. “Pensavamo che, tra persone serie e attente alla sicurezza dei bambini, del personale e degli edifici scolastici, bastassero le numerose sollecitazioni fatte (e inoltrate pure via mail) e l’incontro avuto anche con uno dei rappresentanti di CODICI sul territorio (e in passato avevamo posto lo stesso interrogativo sulle certificazioni non solo a Santoni, ma anche all’assessore alla cultura Luca Mancini. E non è certo la prima volta che ci occupiamo di sicurezza nelle scuole). Credevamo anche che fosse Santoni, in qualità di dirigente scolastico, a fare richiesta al Comune delle certificazioni non reperite. Purtroppo – prosegue Codici – dobbiamo prendere atto che così non è e che il burocratese è l’unico linguaggio che Santoni conosce. Presenteremo pertanto richiesta scritta a Comune e Santoni – e per conoscenza a Procura e Prefettura – non per avere la documentazione già presente via internet, come Santoni ci propone, ma per sapere se ci sono e dove sono le certificazioni non ‘reperite’, così come riportato nei ‘Documenti di Valutazione dei Rischi e Piano di Prevenzione’ (DVR). Vogliamo tuttavia far notare a Santoni, così pieno di prosopopea tanto da parlare di geometri da pollaio, che la Cassazione, Sentenza 4063/08, ha chiarito in modo inequivocabile l’applicazione degli obblighi da parte del datore di lavoro (nel nostro caso del dirigente scolastico), pervenendo alla conclusione che una valutazione dei rischi non accurata o comunque non adeguata corrisponde, ai fini sanzionatori, ad una mancata valutazione dei rischi. Ci piacerebbe infine – conclude Codici – sapere a cosa allude Santoni quando parla di “amici degli amici”. Forse perché lui ha tanti amici e amiche?”.

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