Docenti dell’Università della Tuscia e dell’Università La Sapienza di Roma sono stati invitati dall’Università di Makerere in Uganda per predisporre un progetto di cooperazione internazionale sull’uso di energie alternative (soprattutto biogas) per lo sviluppo rurale.
La parte di produzione di biogas è stata curata dai docenti romani mentre gli aspetti agrari sono stati curati dal prof. Stefano Grego, delegato per le Relazioni Internazionali dell’ateneo viterbese. Il rettore dell’Università di Gulu, giovane ateneo al nord dell’Uganda, ha voluto incontrare il docente viterbese per manifestargli tutto l’interesse ad avere nel suo ateneo una presenza di ricercatori italiani al fine di incrementare i progetti di sviluppo dell’agricoltura ugandese. Il progetto dovrebbe ricevere un finanziamento dal ministero degli Esteri che da alcuni anni ha avviato nel Paese africano, oltre ad un programma di cooperazione medica, un progetto di cooperazione universitaria nel settore di ingegneria energetica.