Riflettori puntati sul turismo agroalimentare. L’assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio ed Arsial tornano con un proprio stand, oggi e domani presso la Fiera di Rimini, al Tti Travel Trade Italia 2009. Obiettivo: promuovere le 660 aziende agrituristiche del Lazio e far conoscere agli operatori di settore e ai buyer nazionali ed internazionali la legge sugli agriturismo e le regole del turismo rurale. A tre anni dalla entrata in vigore della Legge Regionale 14/2006, la realtà degli agriturismo laziali è in costante crescita. Negli ultimi anni le aziende agrituristiche sono passate da 273 a 660, con un incremento del 140%, in particolare nelle province di Frosinone e Viterbo. Per accrescere e migliorare l’offerta agrituristica, la Direzione Regionale dell’Agricoltura ha messo in atto diverse forme di finanziamento per aiutare gli imprenditori agricoli nella diversificazione aziendale.
“Grazie alla legge – afferma Daniela Valentini, assessore regionale all’Agricoltura – le aziende agrituristiche potranno beneficiare di un fondo di 3 milioni di euro. A questi finanziamenti si aggiungono 18 milioni e 800mila euro stanziati dal Programma di Sviluppo Rurale. In questo modo, incentiviamo l’apertura di nuove aziende, dando ulteriori sbocchi di mercato alla produzione della regione. Un’importante opportunità economica per integrare il reddito delle aziende, portare sulle tavole di turisti e cittadini la qualità della nostra produzione e recuperare strutture e siti di interesse storico e architettonico, facendo, al tempo stesso, crescere una forma di turismo sana e perfettamente integrata con il territorio”.
“La nostra – aggiunge il Commissario straordinario Arsial, Massimo Pallottini – è una partecipazione orientata a dare sostegno ad una promozione mirata a valorizzare, esaltandole, le potenzialità di una forma particolare di turismo: quello agroalimentare, legato al territorio di una regione come il Lazio dalle molteplici risorse. E, i compiti che la Regione ci ha affidato in materia rappresentano, senza dubbio, una funzione importante per promuovere quelle realtà aziendali che puntano sulla qualità e sulla tipicità delle loro proposte, tutelando i consumatori nella scelta di un’azienda agrituristica garantita in base alla tipologia e alla qualità dei servizi offerti”.
Creare sinergie e nuove forme di promozione turistica sono le ricette per un sicuro futuro di crescita e prosperità
Gentile agriturismo piacentino,
innanzitutto la ringraziamo per il commento che ha voluto
lasciare sul nostro portale. Condividiamo infine il suo
parere. L’agricoltura sta diventando sempre più
multifunzionale e in questo contesto le sinergie, cosi’ come
lo è la capacità di mettere a sistema tutte le risorse
del territorio. Non solo quelle agricole, ma anche i beni
storici, artistici, archeologici e ambientali che insistono
su un territorio. Acquistare un prodotto in un agriturismo
significa infatti godere di tutto un territorio, delle sue
qualità, bellezze e tipicità.
Distinti saluti e a presto
Redazione Viterbolive