Parte la decima edizione della Settimana della prevenzione andrologica: dal 15 al 19 marzo oltre 300 andrologi saranno disponibili, su appuntamento e gratuitamente, per gli uomini italiani che desiderano una visita andrologica di prevenzione o che vogliono affrontare il problema dell’eiaculazione precoce (EP). La Settimana e’ organizzata dalla Societa’ Italiana di Andrologia (SIA) con il patrocinio dei Ministeri della Salute e della Gioventu’.
Per trovare il centro piu’ vicino a cui telefonare per prenotare la visita gratuita e’ possibile telefonare al numero verde 800.999.277 o andare su ”La Settimana della prevenzione andrologica e’ un appuntamento importante che la nostra Societa’ rinnova anche quest’anno dando l’opportunita’ agli uomini italiani di sottoporsi a una visita gratuita dall’andrologo”, sottolinea Vincenzo Gentile, presidente della SIA. L’opportunita’ e’ offerta a tutta la popolazione maschile che desideri prevenire o affrontare i problemi legati alla salute sessuale e alla fertilita’, spiega l’esperto. L’invito della SIA a visitare l’andrologo e’ rivolto anche agli uomini gia’ alle prese con problema dell’eiaculazione precoce: circa 4 milioni di italiani tra i 18 e i 70 anni. ”Chi soffre di questo disturbo pone diverse barriere che gli impediscono di affrontare il problema. L’imbarazzo e’ la ragione principale”. D’altra parte, quando ne parla, l’uomo lo fa con la partner e non con il medico.
Chi e’ alle prese con l’EP la conosce poco e soprattutto la ritiene, erroneamente, solo un problema di natura psicologica (il 92% degli uomini secondo l’indagine Eurisko).
”In realta’ – continua Gentile – l’EP e’ una condizione medica: ha infatti cause fisico/organiche che richiedono di essere trattate a livello medico con uno specialista come l’andrologo e non invece con il solo supporto di uno psicologo”. Studi recenti hanno dimostrato, infatti, che e’ un neurotrasmettitore, la serotonina, a giocare un ruolo cardine nel controllare l’eiaculazione e la risposta sessuale maschile. L’eiaculazione precoce risulta associata, in particolare, a una ridotta concentrazione di serotonina. Un aumento dei livelli di questa sostanza a livello del sistema nervoso centrale svolge un’azione inibitoria sull’eiaculazione, ritardandola: ”Chiarire la natura del problema durante una visita dall’andrologo – sottolinea Gentile - puo’ rappresentare l’occasione per trovare una prima risposta”.