Sanità Lazio: ecco cosa prevede il piano regionale

Postato da Viterbo Live on Oct 16th, 2009 e file sotto Attualita. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

“Le novità principali dell’ultima bozza” del piano sanitario regionale, “riguardano principalmente una maggiore attenzione ai disturbi dell’alimentazione, alla veterinaria e alla disabilità, mentre viene prevista l’istituzione di un’Unità di crisi e di una Commissione Tecnica Consultiva sul rischio pandemico legato alla cosiddetta Influenza di tipo A. Inoltre, si sottolinea con più vigore l’esigenza di prevedere l’istituzione di distretti sociosanitari montani nei territori dell’Asl Rm/G, dell’Asl di Viterbo e dell’Asl di Rieti. Infine, vengono considerati per la prima volta anche i dati della popolazione del Lazio aggiornati al 31 dicembre 2007 per la definizione del fabbisogno di posti letto”. E’ quanto si legge in una nota dell’area informazione del consiglio regionale del Lazio. Questo, il dettaglio Asl per Asl. Nel territorio della Roma A sono stati disposti interventi che consentono una riduzione di circa 500 posti letto e una conseguente riduzione dell’indice di posti letto per 1.000 abitanti da 6,3 a 5,3. Tra gli interventi, sottolinea la nota, 7 milioni di euro per la riconversione dell’Ospedale Nuovo Regina Margherita in Rsa e Ptp. Inoltre è stato previsto nel Decreto 43/2008 del Commissario ad Acta un ulteriore Ptp nel Distretto A4. Nella Rm/B “l’indice dei posti letto è di 2,2 per 1.000 abitanti”. Qui “l’intervento di ridefinizione della rete dell’offerta ospedaliera per acuti ha previsto il potenziamento funzionale del Policlinico di Tor Vergata”, che si inserisce nel quadro di ampliamento strutturale con 20 milioni di euro.
“Questo consentirà il completamento del Dea II – continua l’area informazione – È previsto nella terza fase un intervento di messa a norma dell’Ospedale Pertini per 5,7 milioni di euro. Inoltre bisognerà prevedere la realizzazione di un adeguato ampliamento dell’ospedale Pertini”. A Tor Tre Teste è previsto inoltre dall’accordo di programma di terza fase il potenziamento dei locali destinati alle attività distrettuali per 5,6 milioni di euro. Previsti anche due ulteriori Ptp nei Distretti B2 e B4. Nella Roma C “i posti letto sono pari a 3 per 1.000 abitanti.
Interventi innovativi in questo territorio riguardano la specializzazione ortotraumatologica di alta complessità con riconfigurazione dell’assistenza riabilitativa del Ctp e il potenziamento del S. Eugenio. Venti milioni di euro sono già stanziati nell’accordo di programma di terza fase”. “Ciò s’inquadra nella prospettiva di attribuire al S.Eugenio, successivamente al processo di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, il ruolo di Dea di II livello, assetto rispondente alle sue reali potenzialità”. E’ previsto l’allestimento di due Ptp nei Distretti C11 e C12. Il territorio della Rm/D ha un numero di posti letto per 1.000 abitanti pari a 3,7. Riferendosi all’ospedale Grassi, il piano prevede un totale complessivo di 437 posti letto ordinari e 70 in day hospital a fronte di una dotazione attuale di 221 posti letto ordinari e 41 in day hospital, mentre è prevista la costruzione di locali prospicienti il Grassi per uno stanziamento di 5,8 milioni di euro. Nella Roma D sono programmati due Ptp, uno nel Distretto D3 e l’altro a Maccarese. Per la Asl Rm/E “sono stati disposti interventi di riconversione di intere strutture che consentono una riduzione di oltre 800 posti letto e una conseguente riduzione dell’indice di posti letto per 1.000 abitanti da 10,4 a 8,7. Gli interventi innovativi previsti in terza fase riguardano lavori di adeguamento dell’Ospedale S. Spirito con la divisione delle parti di degenza dalle parti destinate all’attività ambulatoriale (2,4 milioni di euro) e l’allestimento di locali destinati ad attività territoriali lungo la via Boccea (5 milioni di euro). È previsto l’allestimento di un Ptp nel Distretto 19″.
L’offerta dell’assistenza ospedaliera nel territorio della Rm/F è “storicamente sottodimensionata”, prosegue la nota con un posto letto per 1.000 abitanti. “Per quanto riguarda l’assistenza di tipo intermedio e la prossimità è prevista l’attivazione a Ladispoli e a Capena di due Ptp. Per quest’ultimo è previsto un finanziamento con i fondi ex art. 20 per 4 milioni di euro in terza fase. Inoltre è previsto l’adeguamento strutturale dell’Ospedale di Civitavecchia con un finanziamento della terza fase dell’accordo di programma di 13,2 milioni”, prosegue la nota. “Nella popolazione della Asl Rm/G l’indice di posti letto per acuti è di 1,64 per 1.000 residenti – prosegue il comunicato – È necessario un processo di riqualificazione e adeguamento dell’Ospedale di Tivoli” mentre “con la riconversione del presidio ospedaliero di Palombara Sabina in Ptp, l’ospedale di Monterotondo rappresenta l’unica struttura per acuti di riferimento per questi due distretti”. Tra gli interventi, la costruzione del nuovo ospedale della Valle del Tevere, che sorgerà a Monterotondo Scalo in un’area pubblica fuori dal centro storico e più vicina ai grandi nodi della mobilità, stradale e ferroviaria. Sono previsti inoltre nella terza fase dell’accordo di programma il potenziamento dei locali destinati ad attività territoriali a Guidonia, comprendente anche un punto di primo soccorso, finanziato per 11 milioni di euro, e l’acquisizione e il potenziamento del poliambulatorio di Zagarolo, finanziati con 4,5 milioni. Nella Asl Roma H il polo ospedaliero H2 sarà caratterizzato dal Nuovo Ospedale dei Castelli a Fontana di Papa, nel Comune di Ariccia e che sostituirà i presidi di Albano, Genzano e Ariccia. Parte dei locali dell’ospedale Spolverini di Ariccia saranno occupati da un PTP, mentre nel Distretto H3 verrà sistemato un Ptp nei locali dell’ospedale di Marino. Nel Distretto H1 è previsto un altro Ptp a Rocca Priora. Inoltre è stato definito dall’accordo di programma lo stanziamento di 23,5 milioni di euro per il potenziamento e l’adeguamento dell’Ospedale di Velletri. A Viterbo per il completamento dell’ospedale Belcolle è stata prevista nell’accordo di programma terza fase l’acquisizione di tecnologie sanitarie per 7,5 milioni di euro. Nell’ospedale di Ronciglione verrà predisposto un Ptp. A Rieti gli ospedali “S. Camillo de Lellis Francesco Grifoni di Amatrice e Marzio Marini di Magliano Sabina andranno a costituire per tutti i residenti della Asl di Rieti un unico presidio ospedaliero integrato finalizzato”. Qui ci saranno 462 posti letto per acuti, un Presidio territoriale di prossimità a Magliano Sabina e una Residenza sanitaria per anziani, dotata di 40 posti, da attivare presso la struttura di Magliano Sabina. La terza fase dell’accordo di programma prevede 6 milioni di euro per il completamento della radiologia presso l’Ospedale S. Camillo de Lellis di Rieti. “Si rende pertanto necessario un cospicuo potenziamento, nel territorio della Asl, dell’assistenza ospedaliera in post-acuzie, con l’attivazione di un centro per la lungodegenza ad Amatrice e di due centri di riabilitazione
ospedaliera, uno presso il presidio di Magliano Sabina e l’altro presso la località di Poggio Mirteto. Sono previsti nell’Asl di Rieti tre Ptp, uno nel Distretto 5, uno nel Distretto 4 ad Amatrice e uno nel Distretto 2 a Poggio Mirteto”, prosegue la nota.
A Latina è prevista la realizzazione del Nuovo Ospedale del Golfo nel Comune di Formia che accorperà le strutture di Formia, Gaeta e Minturno, integrandone le funzioni, e sarà dotato di circa 400 posti letto. In questa Asl sono previsti due ulteriori Ptp, uno nel Distretto di Latina1 e un altro a Priverno. Per quanto riguarda l’area nord della Asl è previsto un potenziamento del presidio Nord di Latina con la realizzazione di una palazzina all’interno dell’area dell’ospedale S. Maria Goretti, da destinare a servizi amministrativi e ambulatoriali.
In Ciociaria la Asl di Frosinone ha un numero di posti letto per 1.000 abitanti pari a 2,6 dopo la manovra del Decreto 43/08 del Commissario ad Acta. Qui è programmato un potenziamento dell’Ospedale Umberto I, propedeutico al suo riconoscimento di Dea di secondo livello dell’Area Sud. È in corso di completamento la realizzazione del nuovo Ospedale di Frosinone (via Fabi) che andrà a sostituire l’attuale ospedale Umberto I. Si prevede una trasformazione del profilo di offerta dell’ospedale di Anagni in Ospedale per acuti dotato di 92 posti letto, organizzato per livelli di complessità assistenziale Il punto nascita dell’ospedale Civile di Anagni sarà accorpato a quello del S. Benedetto di Alatri (con oltre 800 nati nel 2007). Nella provincia di Frosinone è inoltre prevista la ristrutturazione del Distretto di Sora e del vecchio ospedale di Cassino nel centro storico. I Ptp previsti in questa provincia sono a Ceccano, Atina e Ceprano. Per l’azienda ospedaliera San Giovanni-Addolorata è previsto un finanziamento di 9,3 milioni di euro per il completamento dell’adeguamento delle strutture del S. Giovanni e 10,7 milioni di euro per la ristrutturazione e l’adeguamento dell’Addolorata. Per il San Camillo-Forlanini l’accordo di programma ha definito un finanziamento di 15 milioni di euro sono destinati alla ristrutturazione del Padiglione cardiologico. Per il Policlnico Umberto sono previsti 15 milioni di euro finalizzati all’adeguamento della day surgery e della chirurgia. L’ospedale Angelucci di Subiaco è inserito nel Dipartimento montano della salute, che ha il compito di promuovere forme di integrazione della offerta assistenziale (ospedaliera-intermedia-territoriale), e sarà strutturato in due aree funzionalmente integrate: un’area di offerta assistenziale di tipo territoriale e intermedia (Presidio territoriale di prossimità, Ptp) e un’area di offerta ospedaliera per acuti, dotata di posti letto ordinari e diurni, non articolati per specialità, ma organizzati per livelli di complessità assistenziale.
Gli ospedali di Acquapendente e Montefiascone saranno articolati in quattro aree, una di primo soccorso integrato alla rete Ares 118, una chirurgica polispecialistica e una medica, una di assistenza territoriale e intermedia di prossimità (Ptp). Ad Amatrice il presidio ospedaliero “conserverà una dotazione minima di posti tale da assicurare al Distretto Alto Velino una piattaforma assistenziale di 4 posti letto e 30 posti letto di lungodegenza medica prevalentemente accentrata su Primo soccorso, Osservazione breve e DH medico, garantendo, al contempo, l’offerta territoriale e la gestione di prossimità dei pazienti con bisogni assistenziali di tipo intermedio attraverso l’attivazione di un Presidio territoriale di prossimità con posti letto a gestione infermieristica”.

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