“I pendolari che utilizzano la tratta ferroviaria FR3, Viterbo-Cesano-San Pietro, stanno vivendo giorni d’inferno”. Così in una nota il consigliere provinciale del Pd Emiliano Minnucci, che continua: “Nelle ultime settimane
il servizio ha subìto un netto peggioramento: decine e decine di corse soppresse, ritardi infiniti con assenza di comunicazioni ai passeggeri, totale mancanza di mezzi sostitutivi. Chiediamo spiegazioni e un’ulteriore riflessione. Qualcuno pensa che i collegamenti a Roma siano all’altezza della capitale d’Italia?
Vorremmo davvero conoscere il parere dell’amministratore di Ferrovie Spa Moretti, che sbandiera i presunti successi ottenuti nell’alta velocità, costati ai contribuenti miliardi di euro, ma pare non accorgersi della situazione disastrosa in cui versa il trasporto locale su ferro. A che serve, infatti, accorciare i tempi di percorrenza tra Termini e Milano Centrale – dice Minnucci - se poi diventa un’odissea raggiungere la stazione centrale di Roma, ad esempio, da Bracciano? È chiaro che ai pendolari serve uno sforzo in più da parte di tutte le istituzioni – sottolinea Minnucci – affinchè vengano concentrati gli investimenti nelle aree metropolitane, per le linee utilizzate ogni giorno da milioni di studenti e lavoratori”.