Prendera’ il via dopodomani, con il Convegno Nazionale ”Il Turismo Sociale in Italia”, la X edizione della Borsa del Turismo Sociale e Associato (BTSA). Una manifestazione che dopo il carattere itinerante che l’aveva contraddistinta nelle prime otto edizioni, dallo scorso anno ha trovato in Viterbo la sua sede definitiva. Al Convegno di domani prenderanno parte i massimi esperti del settore tra i quali figurano Norberto Tonini, Presidente del Bureau International du Tourisme Social , Benito Perli, Presidente della Federazione Italia Turismo Sociale e Maurizio D’Avolio, Responsabile Nazionale Legacoop Turismo. Nel corso del Convegno verra’ presentato anche il 2° Rapporto sul Turismo Sociale in Italia curato dall’Isnart in collaborazione con l’Osservatorio permanente costituito in ambito Btsa.
La manifestazione e’ organizzata dal Cat/Confesercenti di Viterbo e da Cralnetwork by InRete in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Lazio, dall’Assessorato Provinciale al Turismo, dalla Camera di Commercio e dal Comune di Viterbo, dall’ATLazio e gode del patrocinio dell’Enit/Agenzia Nazionale per il Turismo e del Ministero del Turistismo. Nella giornata di domani, intanto, arriveranno i primi Buyer, di cui 16 provenienti dall’estero e in particolare dai paesi di lingua tedesca (Germania, Austria e Svizzera), Polonia, Olanda, Danimarca, Svezia e Norvegia. In tutto
saranno circa un centinaio in rappresentanza dei maggiori Cral e Dopolavori nazionali, Associazioni sportive, culturali, religiose, che nella giornata di sabato presso il Grand Hotel Salus e delle Terme -Pianeta Benessere- daranno vita ad un vivace Workshop con oltre 300 operatori dell’offerta provenienti da quasi tutte le regioni italiane.
”Una manifestazione, ha dichiarato Vincenzo Peparello, Presidente del CAT, che sta crescendo in parallelo con l’interesse che mostrano gli operatori della domanda e dell’offerta di questo particolare settore del turismo nazionale. L’avvio dei buoni vacanza introdotti dal Governo e altri recenti provvedimenti, come l’apertura al credito da parte di numerosi istituti bancari a favore delle aziende, stanno in qualche modo ponendo le basi per un rilancio del turismo a livello nazionale e in particolare di questo segmento che si presenta come l’unico in grado di avviare quella estagionalizzazione dei flussi turistici invocata da molti, ma mai realizzata
concretamente”.