Il 14 ottobre c’è stato in Regione l’incontro tra il comune di Vetralla, la vetralla servizi, la RdB, la Cisal e la Regione Lazio, per il secondo step di verifica della cassa integrazione in deroga concessa fino al 31 dicembre 2009 alla Società.
In realtà il 2° step era previsto per giugno, ma a quella data si rimandò perché il Comune dichiarò di “aver bisogno di più tempo perché non c’erano novità”.
Rimasi contrariato del mancato appuntamento e con me tutti i dipendenti, dichiara Lino Rocchi della RdB VT, ma pazientammo perché sapevamo per vie traverse che qualcosa si stava muovendo, la nostra insistenza e determinazione stava avendo i suoi frutti, infatti, se pur il famoso “tavolo tecnico” che doveva “partorire” soluzioni fantasmagoriche, usciva declassato a semplice quesito presso la Corte dei Conti, con buona pace del consigliere comunale Postiglioni, che si era fatto bello di aver ottenuto questo tavolo, (“forse intendeva un tavolo da pic-nic di quelli che apri e chiudi quando vuoi?”), un altro quesito inviato all’Anci, stava già sulla via di casa con buone notizie.
Infatti, l’11 giugno, l’ANCI rispondeva al Comune di vetralla, sostanzialmente dichiarando ciò che la RdB sostiene da quando è iniziata questa vicenda: reinternalizzando i servizi si possono reinternalizzare i lavoratori; questa buona notizia, immediatamente in nostro possesso, però e rimasta in giacenza negli uffici del Comune e non è stata portata ufficialmente a conoscenza delle parti sociali, cosa quanto mai strana, riflette Rocchi, qualcuno forse rema contro all’interno dell’Amministrazione?
Abbiamo lasciato decantare la cosa per tutto il periodo estivo, ed il 9 settembre la RdB ha richiesto un incontro urgente Al Sindaco Marconi, incontro che è avvenuto il 10 Ottobre, alla faccia dell’urgenza, forse il fatto che ci saremmo comunque visti il 14 in regione ha “accelerato” i tempi dell’udienza?
Fatto sta prosegue Rocchi, che nell’incontro cordiale con il Sindaco la RdB scopriva le carte e dichiarava la sua non disponibilità a continuare con la cassa integrazione se non finalizzata alla reinternalizzazione dei servizi e dei Lavoratori.
Le conclusioni sono che, nell’incontro del 14 ottobre sia il Sindaco Marconi, sia il presidente del Consiglio Comunale Marini, che l’Amministratore della vetralla servizi Lattanzi, hanno convenuto che l’unica via da seguire è quella prevista dall’Anci, reinternalizzazione dei servizi e reinternalizzazione dei lavoratori, chiaramente con procedure trasparenti e legittime.
Il Sindaco ha quindi dichiarato che ora l’amministrazione lavorerà per preparare tutto il percorso, Pianta organica del comune, bilancio, delibere ecc. ed arrivare ad un nuovo incontro nella prima decade di Dicembre in regione Lazio per ratificare un accordo di cassa integrazione finalizzata alla reinternalizzazione e gli eventuali corsi di formazione che si renderanno necessari per parte dei lavoratori.
Siamo soddisfatti di questo risultato, conclude Rocchi, dobbiamo ora trovare le forme per non lasciare nessuno indietro, cioè fare in modo che nella revisione della pianta organica del comune ci sia lo spazio adeguato per questi lavoratori o trovare soluzioni alternative per eventuali problematiche che possano insorgere, anche per questo La RdB ha formalizzato alcuni giorni fa l’apertura della propria struttura all’interno dell’Amministrazione comunale e la richiesta di partecipazione alle riunioni tra parti sociali al comune di vetralla.
Unica Nota stonata, l’assenza di cgil, cisl e uil, al tavolo in Regione, Quando c’è da firmare di solito accorrono, quando c’è da lottare invece……
Lino Rocchi
RdB CUB VITERBO