“Donne in… rete”. Questo il titolo del seminario sulla conciliazione che si terrà mercoledì 20 gennaio alle 10 nella sala conferenze di Palazzo Gentili.
L’appuntamento sarà l’occasione per parlare della legge 53 del 2000 e gli aggiornamenti normativi sui tempi di vita e di lavoro delle donne e per sottoporre a tutti gli attori che interverranno uno schema di protocollo d’intesa sui temi della conciliazione.
Scopo del seminario è proprio quello di dare effettiva attuazione alla normativa e di fornire tutte le informazioni sulle agevolazioni previste. Non a caso sono stati inviati anche gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori della Tuscia che presto entreranno nel mondo del lavoro.
“In Italia il 46,1% delle donne è occupata, una percentuale – afferma la consigliera delegata alle Pari opportunità Lina Novelli – lontana dalla soglia del 60% prevista dall’accordo di Lisbona. Per le donne la difficoltà maggiore è la conciliazione dei tempi, nonostante lo sforzo fatto per abbattere gli stereotipi di cui la donna è vittima purtroppo non è tutto semplice. Dobbiamo rivedere l’incapacità nell’applicare la normativa in favore donne. Per fare questo non solo serve analizzare meglio la formazione e l’inserimento o reinserimento. Ma serve soprattutto uno sforzo da parte delle aziende, di un sistema che non è ancora orientato al sostegno dell’occupazione femminile. Il nostro compito è quindi quello di sollecitare le imprese, le associazioni sindacali e di categoria per muoversi a rete in sostegno di questo obiettivo”.
Al seminario parteciperanno il presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Mazzoli, la consigliera delegata alle Pari opportunità Lina Novelli, la consigliera di Parità Daniela Bizzarri, Vita Sozio presidente del comitato imprenditoria femminile, i rappresentanti dei sindacati di categoria e quelli delle associazioni di categoria.