S. A. di anni 52 romano, pilota di elicottero con esperienza e capacità elevata, impiegato dopo anni di servizio e formazione nell’aeronautica militare, attualmente impiegato alla FREE AIR di Tarquinia, nota azienda specializzata nella formazione e nel servizio di elitrasporto, dopo aver depositato l’auto di servizio ad ora notturna insolita, fa perdere le sue tracce.
Era il 16 u.s. e nei giorni seguenti si presentano in azienda più persone con fare arrogante che lo cercavano. Immediatamente l’azienda attenta alle problematiche di sicurezza che interessano il delicato settore professionale, avvisa la Polizia di Tarquinia.
Ne seguono giornate di intense e continue indagini atte a risalire all’identità delle persone e alla ricerca dello scomparso ponendo in atto tutte le procedure inerenti il rischio sequestro.
Grazie anche alla preziosa e puntuale collaborazione dell’ufficio di sicurezza della FREE AIR oggi la vicenda, tenuta riservata sin ora sembra ormai chiarita, potendosi escludere la pista del sequestro.
La vicenda ha destato massimo allarme anche perché il pilota scomparso era proprietario a sua volta di un elicottero e il rischio per la sicurezza pubblica sussisteva nel fatto che il pilota poteva essere utilizzato sotto sequestro per compiere gravi azioni criminali quali la liberazione di carcerati negli istituti di pena o perché no, attentati terroristici.
Ad oggi sembra essere accertato che S.A. in realtà abbia posto in essere una colossale truffa ai danni di decine di altri suoi colleghi piloti e non.
Infatti lo stimato personaggio, vantando anche inesistenti ruoli di servizio, ed approfittando del lustro che ne derivava dal fatto di essere dipendente della rinnomata e stimata azienda Tarquinese, ha coinvolto le vittime nell’artificiale affare di acquisto di pale di elicottero ed interi rotori presso la FREE AIR (che risulta assolutamente estranea ai fatti). Particolari del valore elevatissimo (una pala di elicottero ha un valore di circa 180.000 euro ed un intero rotore anche 400.000) che prospettava acquistabili a prezzi irrisori (dai 30 ai 120mila euro) e già potenzialmente rivenduti al doppio.
Così facendo in un mese ha racimolato ben oltre un milione di euro (la cifra è in costante aggiornamento) e poi dopo aver venduto anche il proprio elicottero è sparito.
Ora è ricercato in tutto il territorio nazionale ed estero.