Una donna di 40 anni, originaria di Roma ma da alcuni anni residente a Vetralla, in provincia di Viterbo, e’ stata trovata morta nella propria abitazione. Ad ucciderla, secondo i primi accertamenti, potrebbe essere stato il fumo scaturito da un corto circuito dell’ impianto elettrico o dalla combustione causata dalla sigaretta che stava fumando e che potrebbe esserle caduta sul letto. L’appartamento, infatti, e’ stato trovato invaso di fumo dall’ odore acre.
Nell’abitazione e’ in corso un sopralluogo dei carabinieri e del sostituto procuratore della Repubblica Franco Pacifici. Con loro il medico legale. Il magistrato dovrebbe disporre l’esecuzione dell’autopsia.
A scoprire il cadavere sono stati gli agenti della polizia locale, che sono entrati nell’appartamento a seguito della segnalazione di alcuni vicini di casa che avevano cercato la donna senza ricevere risposta.