Nato il 23 luglio 1933 a Linz, Raimund Abraham ha sempre lavorato tra Austria e Stati Uniti dove si era trasferito dal 1964. L’insegnamento ha costituito gran parte della sua attivita’: fino al 1968 ha avuto una cattedra alla Rhode Island School of Design a Providence, dal 1971 al Pratt Institute di New York; sempre nel 1971 venne nominato professore di architettura alla Irwin S. Chanin School della Cooper Union di Manhattan, nel 1985 professore alla Yale University e nel 1987 alla Harvard University.
Accanto all’attivita’ di insegnamento, Abraham ha progettato e costruito soprattutto in Austria e negli Stati Uniti, ma anche in Svizzera, in Germania, Gran Bretagna, Canada e Italia. Fra il 1962 e il 1967 realizzo’ le serie di ”citta’ immaginarie”, progetti urbani tecnologici per un mondo ossessionato dalla tecnica. In seguito grande considerazione ricevono le sue discussioni teoriche sul disegno e le sue espressioni poetiche. Tra il 1970 e il 1984 progetta le sue ”case immaginarie”: disegni mai realistici ma interpretazioni poetiche della realta’, sono caratterizzati da isometrie prospettiche in netto
contrasto con i frammenti paesaggistici in cui sono inseriti.
