“Per una sicura convivenza”, Ferranti e Touadi e Parroncini incontrano il Pd Vetralla

Postato da Redazione on Mar 4th, 2010 e file sotto Politica, Viterbo. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

SicuraConvivenza_03“Per una sicura convivenza” è il titolo della tavola rotonda che il Partito Democratico circolo di Vetralla ha organizzato per domani, sabato 6 marzo, alle ore 17 presso la Sala Pietro Canonica, in piazza Vittorio Emanuele. Un incontro, quello in agenda che vedrà relazionarsi sui temi della sicurezza e della politica dell’integrazione del Pd Donatella Ferranti, deputato e capogruppo in Commissione Giustizia alla Camera Pd,  Jean Leonard Touadi, deputato Pd, Giuseppe Parroncini, assessore regionale agli Enti locali, alle reti territoriali energetiche, portuali, aeroportuali e ai rifiuti, Carlo Postiglioni, delegato Sicurezza e Legalità del Comune di Vetralla e Luca Mancini, assessore alla Cultura del Comune di Vetralla. A moderare gli interventi, il giornalista Arnaldo Sassi.

 Il quadro di riferimento del tema dell’incontro è, innanzitutto, da inserire nella fase politica, economica e sociale che il Paese, il Lazio e la Tuscia stanno attraversando e che vede spesso  negare l’esercizio dei diritti sociali. Il Partito Democratico considera il tema dei diritti sociali e civili delle persone un tratto distintivo della propria identità, in quanto da qui passa il rinnovamento economico e politico del Paese. E il tema trasversale dello sviluppo e del progresso del Paese, non può prescindere dalle politiche dell’immigrazione.

 L’idea della messa in campo di progetti a lungo termine che sappiano garantire il diritto, per tutti, a una vita sicura, può essere indicato dai dati che, nella sola provincia di Viterbo, riguardano la presenza sul territorio di cittadini stranieri. Secondo la Camera di Commercio di Viterbo, i cittadini stranieri residenti in provincia, al primo gennaio 2009, sono 23843. Le principali etnie presenti sono quella sono quella romena (10500); albanese (1539); marocchina (989).

 Crescere insieme, valorizzare le differenze perché nessuno resti indietro, dare il proprio contributo alla realizzazione di politiche territoriali più giuste, funzionali e solidali, sono gli argomenti che possono garantire il diritto alla sicurezza. E per far ciò, centrale è la partecipazione. “Sicurezza – dice Carlo Postiglioni, delegato del Comune di Vetralla alle politiche per la Sicurezza e Legalità  - deve intendersi come condizione necessaria e irrinunciabile per una migliore esistenza di tutti i cittadini, indistintamente. E’nostro compito garantire il diritto alla sicurezza, per evitare che cresca la paura e l’intolleranza. Niente slogan minacciosi e vuoti come tolleranza zero, ma risposte razionali, concrete, applicabili alla domanda di sicurezza che oggi viene dai cittadini”.

 Deve essere questo il fine di un buon governo: mettere al centro la sicurezza nella finalizzazione delle risorse disponibili. “Elemento imprescindibile – conclude Postiglioni- da cui deriveranno tutte le misure che potranno dar vita alla collaborazione fattiva con i Comini, le Province e le Regioni, per contrastare i fenomeni di illegalità e criminalità urbana”.

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