Riceviamo e pubblichiamo.
Egr Sig Sindaco ,
noto con dispiacere che nonostante le tante dichiarazioni di questi giorni sulle “partecipate” e sui loro risvolti giudiziari al momento nessuno è stato in grado di dirci che fine ha fatto la commissione di inchiesta Comunale sul tema.
La magistratura infatti sta facendo il suo lavoro volto ad accertare eventuali responsabilità penali ( personali) civili amministrative o contabili dei coinvolti ma a qualcuno come al sottoscritto interessa invece chiarire quali ed di chi sono le responsabilità politiche di una tale situazione .
Tutto cio’ considerato anche il fatto che molti amministratori di “ieri” lo sono anche oggi.
Infatti proprio la Commissione di inchiesta presieduta dal dimissionario consigliere Mezzetti aveva avuto l’incarico di “indagare” su tali responsabilità per poi portarne a conoscenza il Consiglio Comunale e quindi i cittadini.
Ad oggi tuttavia non ce ne è piu’ traccia, eravamo certamente avvertiti del fatto che ci sarebbero state delle difficoltà dovute alla doppia veste rivestita da alcuni commissari quella di indagatori ed indagati , ma che addirittura non se ne sarebbe saputo piu’ niente , quello non ce lo aspettavamo.
Cio detto, Sig Sindaco, farebbe invece piacere conoscere quale sia lo stato attuale della Commissione se essa sia ancora operante, quali sono le iniziative da essa assunte fino ad oggi e soprattutto a quali risultati ( se vi sono) sia fino ad ora pervenuta?
Da garantista quale reputo di essere , infatti, non ho alcun interesse per i processi penali di cui invece aspetto eventuali sentenze definitive, ma da cittadino –elettore invece ho il diritto dovere di conoscere le eventuali responsabilità politiche di chi ci rappresenta nell’amministrazione comunale , ancora di piu’ se queste gravano sul bilancio comunale e quindi sulle tasche dei cittadini viterbesi .
Caro sindaco , da cittadino –elettore, infatti, spero che il mio comune non abbia intrapreso la stessa strada di Taranto e/o Catania, ma se così fosse a maggior ragione lo voglio sapere e voglio sapere chi è che politicamente ha preso certe decisioni.
Tutto cio’ premesso , Sig Sindaco,mi rivolgo a lei ed alla sua giunta affinché ci dicano cosa ne è stato della Commissione di Inchiesta e sopratutto se c’è qualcuno che non vuole che essa prosegua il suo lavoro , anche perché una volta “informati” saranno gli elettori ( il popolo come voi amate definirlo) a prenderne atto ed a giudicare non con una sentenza, atto tipico dei giudici, ma con il voto nelle prossime elezioni.
Certo di un suo cortese riscontro
Avv. Giacomo Barelli – membro permanente coordinamento Comunale PD Viterbo