Orte raccolta differenziata, l’IdV: “promesse deluse”

Postato da Redazione on Jul 26th, 2010 e file sotto Attualità, Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

Riceviamo e pubblichiamo

Eppure prima delle votazioni comunali del giugno 2009 ci eravamo letti bene tutti i programmi. Siamo certi di aver letto nel programma della Lista Quadrifoglio (lista di provenienza del sindaco eletto Primieri) l’impegno per la differenziazione dei rifiuti e l’educazione dei cittadini a riguardo.

Oggi, un anno dopo, girando per Orte non si ha esattamente la sensazione di una raccolta differenziata applicata e seguita: non ci sono i sacchetti la mattina presto che distinguono la raccolta porta a porta, non ci sono campane sufficienti ed in posizioni strategiche, non c’e’ niente che stia educando i cittadini in qualche modo, anzi. Il paesaggio è desolante.

Per chi decide di fare una scelta “civile e civica” gli ostacoli non sono pochi. Innanzitutto il problema più evidente: difficile trovare le campane a poca distanza. Bisogna arrivare fino a dei parcheggi con i vari sacchetti, utilizzando la macchina. E lì c’e’ una ulteriore sorpresa: non si raccoglie l’umido, non si raccoglie neanche l’alluminio. Non c’e’ neanche un cartello che spieghi quali materiali si raccolgano esattamente nelle campane (che tipo di plastica? il vetro va risciacquato?) rendendo scontati errori dai parte dei cittadini e perdite di tempo per tutti.

Eppure, dicevamo, siamo certi di aver letto nel programma della lista dell’attuale sindaco un impegno effettivo in tal senso. Allora proviamo a riguardare il programma. Toh, eccola lì! Appena alla pagina 2: “L’obiettivo primario è quello di attuare un sistema di raccolta differenziata che sia di facile fruizione da parte del cittadino e che possa ridurre i costi di smaltimento attraverso il riutilizzo dei vari materiali. Nel primo periodo, parallelamente ad una opportuna campagna divulgativa ed informativa, si procederà a sperimentare alcuni sistemi di raccolta (ad es. raccolta porta a porta)“.

Bene. Quando pensa di cominciare, il signor Sindaco? Chissà, forse l’amministrazione si e’ dimenticata quanto sia importante attuare il programma una volta eletti, soprattutto quando si viene eletti con un consenso così elevato. Allora glie lo ricordiamo noi che riuscire ad organizzare anche soltanto una adeguata campagna informativa implica un impegno di medio periodo. È cosa tutt’altro che breve avvicinare le persone ad una azione di attenzione collettiva alla sostenibilità ambientale.

L’occasione ci pare opportuna, signor Sindaco, per sottolineare che le campane della raccolta carta sono insufficienti e traboccano. Non ci pare il migliore preambolo a tanta attenzione promessa prima del voto.

Per finire, almeno per ora, ricordiamo anche che all’ingresso del parco giochi di Petignano ci sono ancora (ancora e ancora!), nonostante la nostra segnalazione di un mese fa, i cassonetti maleodoranti sotto il sole che rendono malsana l’aria. Basterebbe sostituirli con delle campane per la differenziata. Basterebbe fare quanto promesso.

Per ottenere qualche risultato in questo senso le chiedo, signor Sindaco, se debba procedere con lettere di denuncia o come cittadina del paese che lei governa mi spetti di diritto (pur non avendola votata) vedere concretizzato quanto scritto sul suo programma.

 Claudia Bellini – Coordinamento Provinciale Italia dei Valori

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