Viterbo, gli sprechi del Comune. La replica di Marini

Postato da Redazione on Jul 26th, 2010 e file sotto Politica, Viterbo. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

Riceviamo e pubblichiamo

giulio-marini

“Che il trasferimento  agli Enti Locali da parte dello Stato sia in misura sempre minore non è una novità. Sulle cause individuate dal redattore, però, intendo fornire alcun chiarimenti. Prima di tutto, siamo talmente consapevoli di poter contare  poco sulle entrate dallo Stato, che siamo un Comune più che virtuoso.

Riguardo al personale, tanto per portare un esempio: L’art 76 della Legge 133/ 2008 stabiliva  che le spese del personale non superassero il 50% . Questa percentuale è stata poi abbassata al 40%. Ebbene, posso dire che nel pre consuntivo del 2009 per il Comune di Viterbo la spesa per il personale arriva al 27%. Mi sembra quindi che non si possa passare per spendaccioni.

Riguardo poi ai costi della politica, ci sono i costi per il gettone dei consiglieri comunali ( ma mi sembra che su questo si sia già parlato abbondantemente nei giorni scorsi), le indennità degli assessori. Come noto, il Sindaco e il Presidente del Consiglio non percepiscono  alcunchè..

Opere pubbliche: non fanno parte della spesa corrente, poiché appartengono ad altro Titolo ( titolo2). Nelle spese correnti gravano invece gli interessi per l’ammortamento dei mutui , che incidono per lo 0,04%.

Allora come mai , come recita il titolo, il Comune prende poco ma spende di più?

Spendiamo di più perché forniamo servizi, che non ci permetteremmo mai di negare ai cittadini. Servizi, la cui entità magari non viene percepita pienamente e sempre  dalla cittadinanza, ma che esistono ed hanno un loro costo.”

Giulio Marini – Sindaco di Viterbo

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