”L’agriturismo rappresenta la concretizzazione dello stretto rapporto esistente tra la ruralita’, la valorizzazione dl paesaggio e un’agricoltura intesa come motore economico della regione”. Ha esordito cosi’ l’assessore all’Agricoltura, Daniela Valentini, nel presentare ‘Dal mondo rurale all’agriturismo’, il convegno in corso presso la sala Tirreno della Regione Lazio. Un convegno promosso dall’assessorato all’Agricoltura in collaborazione con l’Universita’ della Tuscia di Viterbo e alcuni docenti dell’Universita’ Luiss-Guido Carli di Roma, cui e’ stato affidato il compito di effettuare le ricerche per registrare le varie evoluzioni geografiche, politico-sociali ed economiche del territoriale rurale del Lazio.
”Ricerche – ha spiegato la Valentini – che ci hanno permesso di avere una visione piu’ globale del territorio e operare piu’ a diretto contatto con gli agricoltori e i loro problemi. Non a caso infatti in questi anni di governo siamo riusciti a portare il Lazio in Europa, grazie anche a un Programma di Sviluppo Rurale (Psr) considerati tra i maggiori a livello comunitario, e’ un’operativita’ legislativa in un campo, quello agricolo, fino a qualche anno fa privo di normative”. L’assessore si e’ poi soffermata sugli incentivi concessi ai giovani e alle donne, ”motore dell’economica agricola” e sui progetti di filiera, ”esempio di accorpamento tra le varie realta’ e quindi ottima sintesi di quel fare sistema su cui tanto abbiamo insistito in questi anni”.
”L’agriturismo rappresenta il paladino del territorio rurale”, ha commentato l’assessore provinciale all’agricoltura, Aurelio Lo Fazio, ricordando che nell’ultimo anno nella sola provincia di Roma le strutture agrituristiche hanno registrato un incremento del 14% e sono arrivate a quota 167. Un incremento perfettamente in linea con il dato regionale che vede la presenza di 654 strutture, contro le 273 del 2005, con un incremento pari al 140% e un giro di affari pari a 30,9 milioni di euro.
(Fonte: ANSA).