
Una battaglia durata mesi. Già da tempo il centro storico di Vetralla soffre di una depressione economica che sta lentamente schiacciando le attività commerciali e a cascata tutto il tessuto umano. Su questo non ci dilungheremo perché abiamo già trattato l’argomento in maniera esaustiva nel numero di agosto-settembre di Viterbo Live (visibile on line dalla home page ndr).
Basta solo pensare che alla fine del XIX secolo erano circa duecento gli esercizi commerciali che lavoravano o gravitavano attorno all’area del centro storico di Vetralla. Secondo un documento del 1873 rinvenuto da Aldo Bracciani e reso noto dal CODICI. “Un documento importante – sottolineano dal CODICI – che dimostra la vitalità economica del centro e lo storico radicamento in quest’area dei commercianti e il ruolo che essi hanno svolto in favore dello sviluppo territoriale. Una storia che andrebbe riscoperta, ricordata, valorizzata e trasmessa alle nuove generazioni”.
Da tempo ormai il centro storico di Vetralla si sta svuotando, i suoi cittadini originari stanno abbandonando le loro abitazioni per trasferirsi altrove. Dove meglio serviti e meglio collegati per condurre una vita normale. I prezzi delle case salgono alle stelle. Secondo l’Osservatorio sul mercato immobiliare dell’Agenzia del Territorio (www.agenziaterritorio.it) il costo di un appartamento nel centro di Vetralla dovrebbe oscillare tra i 1000 e i 1700 € al mq. Può capitare che questi prezzi vengano superati, in nome del libero mercato, anche di 600 €.
E così questa zona non fa che trasformarsi in un quartiere residenziale per pochi.
Sembra un processo inarrestabile, eppure un barlume di speranza si intravede.
A partire dal mese di giugno il CODICI Vetralla con i commercianti del centro storico hanno avviato un percorso, delle volte molto duro, di contrattazione con le istituzioni. Una battaglia che ha dato vita a delle proposte avanzate dal CODICI fondamentali per lo sviluppo del commercio del centro storico. Tra queste, oltre alla richiesta di un tavolo di contrattazione permanente tra commercianti e istituzioni, c’è stato l’ottenimento di importanti risultati.
Primo. L’abbattimento del 50% sulla tassa sui rifiuti (TARSU). Secondo la possibilità per i commercianti del centro storico di occupare il suolo pubblico, per una porzione di 10 mq davanti al loro esercizio, durante i periodi di chiusura del centro stesso. “Importati risultati – afferma Daniele Camilli del CODICI – ottenuti grazie all’impegno delle persone che si sono battute per vedere riconosciuto il diritto di vivere dignitosamente attraverso il loro lavoro”.
Ma non è tutto. CODICI, infatti, già nel mese di marzo aveva suggerito all’amministrazione comunale di avviare un percorso per la nascita di un Centro Commerciale Naturale che potesse fare da volano alle attività economiche dell’antico borgo vetrallese.
Dopo un intenso e non sempre disteso dialogo, il Comune di Vetralla sembra avere accolto questa proposta.
La Giunta comunale a seguito degli incontri avvenuti con i commercianti iscritti al CODICI e a quanto convenuto con le associazioni provinciali di categoria e con alcuni esperti del settore, negli incontri del 1° luglio 2009 e del 16 settembre 2009, ha approvato la deliberazione n. 285, con la quale viene individuata un’area circoscritta del centro urbano che comprende il Centro Storico di Vetralla – zone territoriali omogenee “A”, ai sensi del Decreto Interministeriale 2 aprile 1968 n. 1444, dove realizzare il Centro Commerciale Naturale.
Per la presentazione delle domande per l’ammissione ad eventuali finanziamenti regionali per l’anno 2009 (ad esempio il Bando della Regione Lazio sui Centri Commerciali Naturali) è necessaria la costituzione di una associazione.
E’ molto importante che gli operatori economici, presenti in tale area, si attivino per la sua nascita. Il Comune di Vetralla sosterrà direttamente le spese di registrazione dell’atto costitutivo e dello statuto della stessa associazione.
Il sindaco Marconi e l’assessore Giulianelli in un comunicato hanno ringraziato tutti coloro che con il proprio contributo hanno permesso di approfondire il tema, esaminare le problematiche inerenti il settore e trovare soluzioni, coadiuvando l’amministrazione in questo percorso e consentendo di fare passi importanti per la futura realizzazione del Centro Commerciale Naturale.
rdv