Brenda: PC bagnato come se fosse stato immerso in acqua

Postato da Redazione on Nov 20th, 2009 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

brenda 3Il personal computer di Brenda sarebbe stato trovato nel lavandino dell’appartamento, bagnato come se fosse stato immerso in acqua. Il particolare, rivelato da fonti investigative e lanciato da un’agenzia Ansa, farebbe supporre ad un gesto volontario per rendere il pc inutilizzabile. Il computer e’ stato portato via dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Roma. Verranno effettuati accertamenti su eventuali file contenuti nel personal computer di Brenda. Roberto Tatarelli, direttore della Scuola di specializzazione di Psichiatria dell’Universita’ ‘Sapienza’ di Roma e della Unita’ operativa complessa di Psichiatria dell’ospedale Sant’Andrea, presso cui opera il ‘Centro Prevenzione del Suicidio’ dell’ospedale romano, ha poi spiegato  all’AdnKronos Salute che “é possibile, anche se poco probabile, suicidarsi dandosi fuoco. Ma occorre conoscere bene la persona e le sue problematiche per poter escludere o meno il suicidio con questo metodo cosi’ cruento”. Tatarelli – prosegue l’agenzia dell’AdnKronos – dunque non esclude a priori che il trans Brenda, trovato carbonizzato dentro un seminterrato in via Due Ponti, possa essersi tolto la vita, come avrebbero ipotizzato nelle ultime ore alcuni conoscenti del brasiliano, che hanno parlato di ripetuti propositi di suicidio da parte del trans. “La particolare efferatezza di questo gesto non deve lasciare perplessi: capita quando c’e’ molta violenza” in attesa di esplodere, aggiunge Paolo Girardi, direttore del Servizio psichiatrico diagnosi e cura dell’ospedale Sant’Andrea, e specialista in disturbi dell’umore e comportamenti suicidari. “Il fuoco ha un forte significato simbolico,
purificatore. Ecco perche’ – spiega Girardi – a volte vi si ricorre con intenzionalita’. Certo non conosco il caso specifico, ma si tratta di una possibilita’”, conclude Girardi.  “Non parlo”. ha invece replicato il ministro dell’Interno Roberto Maroni ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulla morte di Brenda. Dopo le insistenze dei cronisti, presso la Questura di Palermo, Maroni ha aggiunto: “Ero in aereo”, senza voler aggiungere altro sulla vicenda.

(Foto Omniroma)

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