Ritardi, sporcizia nelle vetture “ai limiti della decenza”, assenza di personale a bordo che vigili sulla sicurezza dei viaggiatori: sono questi i maggiori disservizi denunciati da coloro che per lavoro o per studio utilizzano ogni giorno il treno per raggiungere la Capitale. Due, in particolare, le tratte ferroviarie messe sotto accusa: la Roma Ostiense-Viterbo Porta Fiorentina e la Roma-Cassino. La denuncia arriva dal CODICI-Centro per i Diritti del Cittadino sulla base delle numerose segnalazioni pervenute in questi mesi dai pendolari. La circostanza desta particolare rilievo – scrive il Codici – se si considera che “il Lazio e’ la prima Regione d’Italia per numero di utenti che quotidianamente affollano le stazioni ferroviarie per raggiungere il posto di lavoro o il luogo di studio” facendo della regione anche “una della prime per inadempienze e disservizi inerenti il trasporto ferroviario”. Stando alle numerose segnalazioni pervenute al CODICI “1 utente su 3 lamenta inefficienze e non e’ affatto soddisfatto di come viene gestito il trasporto su rotaie. Le lamentele dei cittadini riguardano prevalentemente i collegamenti verso la Capitale e si riferiscono nel 60 per cento dei casi alle tratte Roma Ostiense/Viterbo Porta Fiorentina e Roma/Cassino”. Una situazione – commenta il Codici – “insostenibile per i pendolari che ogni giorno sono costretti a ritardi di ore, a viaggiare in vetture sporche e al limite della decenza”.