Codici: società civile lancia nuovo progetto politico per regionali

Postato da Redazione on Nov 18th, 2009 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

logoCODICI“Dopo le ultime vicende che hanno visto come protagonista il dimissionario presidente della Regione Lazio, Piero  Marrazzo, la società civile avverte la necessità di  avviare un tavolo di  confronto con i nostri futuri amministratori. In occasione delle elezioni regionali, la società civile incontra la politica per dare vita ad un nuovo ‘soggetto politico’ che non intende candidarsi, ma realizzare una piattaforma, frutto di un lavoro comune, in cui si sostiene che il prossimo governo regionale dovrà puntare sulla qualità e l’efficienza dei servizi, nonché sulla partecipazione come momento centrale di un recupero di democrazia all’interno della nostra Regione. Il  nostro nuovo ‘soggetto  politico’ ha il compito di portare il programma all’attenzione dei partiti e dei politici che si candideranno alle prossime elezioni Regionali”. Così, in una nota, Codici. “Dai consumatori alle associazioni vittime del’usura, del gioco d’azzardo, culturali, dei pendolari, territoriali, delle vittime della strada, ambientaliste, sanitarie e dei portatori  di handicap, di difesa dei diritti dei minori, delle donne, dei malati, degli animali – prosegue la nota – queste sono le organizzazioni  che fino ad oggi  hanno  aderito all’iniziativa: Codici, Federitalia, Aduc, Airp, Unuss, Centogiovani, Altroconsumo, Casa del Consumatore, Contribuenti.it, Confconsumatori, Associazione Viviamo  Vitinia, Associazione Protestati  d’Italia, Associazione Demetra
Villalba, Associazione del X, Buona la Prima, Osservatorio sanità e Salute, Ricomincio da Trevi, Movimento Cittadino Flaminio- Villaggio Olimpico, Comitato cacciatori Ciociari, Agifar, Comitato ZPS, Amiconiglio, Comitato Ater Colle Ferro, Comitato Campo Marino, Comitato  Pon Ton dell’Elce, Comitato Colle sabazio, Associazione Vittime della Caccia, Caritas Sgurgola, Oipa, Guardie Zoofile Roma, Comitato Pendolari Viterbo Roma, Craal, Coordinamento Regionale Animali Ambiente Lazio, Helios Educational Onlus, Comitato  Acqua Pubblica di  Fonte Nuova, Associazione Culturali Quattro Passin, Associazione Tenente Tramat Luca Fagiolo, Forum Associazioni Antiusura, Csdc, Kleis, Coordinamento Comitati del XIII Municipio, Anici, Associazione Nazionale Invalidi Civili, Associazione Genitori ex Anni  Verdi, Led, Sos Antiusura Cassino”.  “Nel nostro paese – continua Codici – la corruzione nella pubblica amministrazione e nella attività politica è un problema ricorrente. Dall’unità d’Italia ad oggi non c’è stato decennio che non abbia vissuto scandali cui siano stati coinvolti poteri pubblici usati per arricchimenti privati, fallimenti che hanno coinvolto figure di spicco della politica. Con le prossime elezioni regionali i cittadini del Lazio saranno chiamati a operare delle scelte al fine di garantire la propria libertà, salvaguardando quelle regole che sono stabilite da una costituzione adottata e condivisa dalla maggioranza.  In questi  ultimi  mesi,  troppe volte gli Italiani sono stati  spettatori di atteggiamenti di favoritismo verso aziende di servizio o imprenditori che svolgono servizi di pubblica utilità, difficilmente giustificabili. Sono le anomale interferenze tra chi gestisce e chi controlla, mettendo seriamente in discussione  un sistema politico che invece di  tutelare la collettività, spalanca le porte alla decadenza morale della società in tutte le sue sfaccettature.  Attraverso il voto – conclude la nota – i
cittadini saranno protagonisti e allo stesso tempo artefici di un cambiamento che auspichiamo sia di  recupero di quella funzione di servizio pubblico  che vada a beneficio della collettività”.

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