Comune di Vetralla. I cittadini pagano i loculi. Il Comune non li costruisce

Postato da Redazione on Nov 13th, 2009 e file sotto Primo Piano, Viterbo. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

loculiLa Consigliera comunale Teresa Sestito Cascitti, pone delle domande al Comune di Vetralla, rilevando che  nella giornata di giovedì 12 Novembre 2009, 400 cittadini vetrallesi  hanno reclamato, dalle pagine di un quotidiano locale, il fatto che i loculi cimiteriali già pagati all’amministrazione da circa un anno non sono stati consegnati. “Le rate del pagamento sono arrivate puntuali – spiega una signora dalle pagine del giornale – subito dopo aprile,  mi hanno rassicurata che avrebbero fatto costruire presto altre strutture all’interno del cimitero. Sono stata – continua la Signora – dal sindaco Marconi più volte per accertarmi che i lavori fossero a buon punto, ma quelli non erano neanche iniziati. Ha rimandato la promessa di mese in mese. Ho pagato una cifra notevole quasi 80% del prezzo di un loculo. Ad oggi – conclude – malgrado le promesse del sindaco Marconi, dei loculi non c’è traccia, anzi, non sono iniziati nemmeno i lavori.”

La consigliera Sestito Cascitti, alla luce dei fatti, pone le seguenti domande.

Ma da che parte sta l’amministrazione Comunale?

La situazione dei loculi cimiteriali “scoppia” da qualche anno. Un vecchio progetto già ben definito era solo da attuare, l’amministrazione Marini – Marconi non ha mai portato avanti l’opera, malgrado la forte situazione di disagio dei cittadini che al dolore della perdita dei propri cari è costretta ad associare la ricerca frenetica di un posto al cimitero tra amici e parenti. “La cronica inefficienza di questa amministrazione – ha affermato la Sestito –  non ha provocato solo questo di danno, ma, arrivare a chiedere i soldi in anticipo e senza nessun risultato ha dell’inverosimile.”

La situazione denunciata è destabilizzante e muove a delle considerazioni, puntualmente elaborate dalla Consigliera comunale.

A cosa sono serviti i soldi incassati dall’amministrazione comunale subito dopo il mese di aprile?

È mai possibile che una amministrazione possa prendere soldi in acconto senza piani pronti per l’attuazione e avviati?

L’amministrazione ha avuto come unico e frenetico obiettivo quello di chiedere sempre e comunque soldi ai cittadini – afferma la Consigliera –  quello che li ha sempre distinti e che io ho subito denunciato è la mancanza di programmazione e progetto per il territorio.”

L’aumento del 6% della TARSU è ancora priva di risposta, non ci sono stati fino ad oggi progetti di ampliamento e riqualificazione del servizio, quindi, nessuna giustificazione. Alla TALETE hanno votato la ricapitalizzazione senza cercare le giuste e dovute assicurazione del servizio, oggi le conseguenze le pagano doppiamente i cittadini. “Per non parlare del micidiale TRD – continua la Sestito -  la mia mozione giace ancora, da oltre un anno, all’ultimo punto di ogni consiglio comunale, senza una risposta.”

“Mi auguro che questa volta, tutti, prendano atto delle dichiarazioni alquanto preoccupanti e si scomodino a rispondere, senza proclami, non servono, ma con atti concreti, precisi, e documentabili. La denuncia dei cittadini – conclude la Consigliera Sestito – non può rimanere nell’oblio del sindaco Marconi altrimenti, sarebbe giusto che altri poteri si scomodassero per far luce.”

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