“Prendo atto della “retromarcia” dell’assessore ai lavori pubblici del Comune di Vetralla, Francesco Iacomini, così come riportata dalla stampa locale, in merito ai lavori di manutenzione ordinaria delle scuole dell’infanzia e primarie di Vetralla. “
A dichiararlo è Roberto Santoni, Dirigente del Circolo didattico di Vetralla, in merito alle recente qurelle che ha investito gli edifici scolastici del Comune viterbese.
“Dunque: i lavori di manutenzione non vengono eseguiti perché l’amministrazione comunale non avrebbe “le risorse economiche” e non perché la Direzione Didattica non abbia avanzato le richieste di intervento, come – invece – era stato dichiarato dallo stesso assessore.” Ha tenuto a sottolineare Santoni che continua: “Le cifre che l’assessore ha sbandierato per la manutenzione straordinaria di alcuni degli edifici scolastici sono cospicue, peccato, però, che accanto non ci sia la data di inizio e termine lavori. “
Sulle condizioni delle scuole del vetrallese ormai da tempo si parla e da altrettanto tempo si attendono risposte certe e lavori che tutti i cittadini stanno agognando.
“Vorrei, inoltre, far notare all’assessore Iacomini- dice ol Dirigente scolastico – che c’è una sostanziale differenza tra interventi di manutenzione straordinaria (programmabili sul lungo periodo) e interventi di manutenzione ordinaria (che rivestono carattere d’urgenza) e che, in attesa di futuri lavori di completa ristrutturazione, non si può omettere di effettuare quei lavori ordinari e quelle piccole riparazioni che servono a rendere vivibili e sicure le aule scolastiche.”
Il dirigente Santoni sottolinea come deve essere egli stesso a provvedere alla situazione che, in alcuni casi, vede gli edifici annacquati, come evidenziato in altre occasioni. “A titolo puramente esemplificativo faccio notare che, nei giorni scorsi, sono stato costretto a chiudere il laboratorio di informatica ed un bagno delle alunne della scuola primaria di Cura di Vetralla a causa delle estese infiltrazioni d’acqua dal soffitto. La situazione è stata fatta presente, con richieste scritte – corredate da documentazione fotografica – al Comune, ma nessuno si è recato a scuola nemmeno per rendersi conto dei lavori da effettuare. “
Ma il direttore non scarica certamente le sue mansioni in qualità di direttore di Circolo: “Ritengo che segnalare a questa amministrazione comunale le esigenze di intervento sugli edifici scolastici sia un mio preciso compito, peraltro stabilito dalla legge, e non c’è nessuna “speculazione politica” nel chiedere che bambini ed operatori scolastici possano svolgere le loro normali attività in ambienti sicuri e confortevoli.”
Infine, conclude Santoni: “Da parte della Direzione Didattica c’è sempre stato e continuerà ad esserci un corretto e collaborativo rapporto istituzionale, ma non sono mai stato e non sarò mai disponibile ad un ambiguo “volemose bene” sulla pelle dei bambini e degli operatori della scuola.”