Per sfuggire alla calura estiva, il Parco di Vulci propone ogni settimana passeggiate in notturna alla scoperta dei suoi misteri.
Il martedì è la volta delle tombe etrusche: l’itinerario prevede la visita del principesco Tumulo della Cuccumella, ricordato da D.H. Lawrence, lo scrittore inglese autore di Etruscan Place, racconto del viaggio che nel 1927 lo portò in visita in questi luoghi. Si prosegue poi con la visita della Tomba delle Iscrizioni, che presenta all’interno iscrizioni in lingua etrusca e latina e fornisce l’unica attestazione finora nota della parola “Hatrencu”, misterioso termine riferito alle donne che furono sepolte in quell’ipogeo, e si raggiunge in ultimo la Tomba François, celebre per il suo ciclo di affreschi (Collezione Torlonia) che rappresenta figure della mitologia greca e personaggi della storia degli etruschi: Achille e il sacrificio di prigionieri troiani da un lato, i fratelli Celio e Aulo Vibenna con il fedele Mastarna e altri eroi etruschi sull’altro lato. La tomba di Vel Saties , anch’esso raffigurato all’interno dell’ipogeo, costituisce uno dei più pregiati esempi di pittura etrusca e offre l’unica raffigurazione giunta a noi di un re di Roma: Mastarna infatti divenne re con il nome di Servio Tullio. Gli affreschi, così belli da essere descritti da François “alla maniera del Botticelli e del Perugino”, furono staccati pochi anni dopo la scoperta per volere dell’allora proprietario dei terreni, il principe Torlonia e sono tuttora di proprietà privata.
Il mercoledì sera è dedicato alla scoperta dei suoni della Natura e ai Racconti di Stelle, con una passeggiata suggestiva tra i resti dell’antica città volutamente non illuminati, per dare risalto a tutto ciò che i nostri senso, un po’ sopiti, non “vedrebbero” di giorno: profumi, ombre, richiami di uccelli notturni… Stesi sul prato si potrà osservare il cielo stellato ed ascoltare i racconti che narrano di miti e costellazioni.
Giovedì sera sarà invece possibile essere accompagnati nella visita degli scavi della città etrusco-romana: il percorso si snoda tra i resti delle fortificazioni etrusche e, camminando sulla strada basolata romana, si raggiunge il cuore della città antica, con il Tempio grande e le ricche domus, tra le quali quella del Criptoportico è senz’altro la più imponente, con i suoi ambienti sotterranei che costituiscono uno dei momenti più suggestivi del percorso.
Per tutti gli appuntamenti serali è suggerito un abbigliamento comodo; la prenotazione è obbligatoria allo 0766.879729 – 0766.89298 – www.vulci.it