“La nostra è una festa che dura da oltre 750 anni – dichiara il primo cittadino Giulio Marini in una nota dell’Adnkronos- e ha una tradizione culturale e religiosa che fa parte della storia della città e della nazione”
“Sono qui a Viterbo i ‘valutatori’ dell’Unesco per fare un approfondimento storico, culturale e antropologico per attribuire, eventualmente, al rito del trasporto della ‘Macchina di Santa Rosa’ lo status di patrimonio culturale”. Lo ha detto il sindaco di Viterbo Giulio Marini alla vigilia della tradizionale festa di Santa Rosa. “La nostra e’ una festa che dura da oltre 750 anni e ha una tradizione culturale e religiosa che fa parte della storia della citta’ di Viterbo e di quella nazionale”.
Nel corso della tradizionale festa, la cosiddetta ‘Macchina di Santa Rosa’ viene trasportata a spalla, da piazza San Sisto, per i piccoli vicoletti del centro storico del capoluogo della Tuscia da cento uomini, soprannominati ‘facchini’. La ‘macchina’ ha la forma di una torre, illuminata da fiaccole e luci elettriche, ed e’ alta 28 metri. Pesa 5 tonnellate ed e’ stata chiamata ‘Fiore del Cielo’. Verra’ trasportata dai ‘facchini’ per circa un km e verra’ lasciata davanti al Santuario, dove rimarra’ per alcuni giorni.
Numerosi gli ospiti che, nella serata di domani, assisteranno al trasporto della ‘Macchina di Santa Rosa’. “Ci saranno numerose personalita’ del mondo della politica – ha sottolineato il sindaco Marini – fra i quali Maurizio Gasparri, senatore e presidente del gruppo parlamentare del Popolo della liberta’ al Senato, il ministro del Lavoro e delle politiche sociali Maurizio Sacconi, il segretario nazionale della Cisl, Raffaele Bonanni e il presidente della Regione Lazio Renata Polverini”. Sono attesi alla festa anche il giornalista e scrittore Marcello Veneziani, il sottosegretario di Stato per l’attuazione del programma, Daniela Santanche’, e il deputato Pdl Francesco Aracri.
Fonte: Adnkronos