La proposta è partita questa mattina, durante il Consiglio Comunale, da parte del consigliere comunale Teresa Sestito Cascitti. “La mozione da me presentata – afferma l’esponente del PDL – è una semplice azione spinta dal profondo legame sociale e culturale e al rispetto delle finalità e le attività dell’associazione Casa Pound Italia. Scaturisce – continua la Sestito – dall’incomprensibile interrogazione parlamentare del PD a firma di vari esponenti parlamentari con le finalità di soffocare i progetti sociali e culturali solo di una certa parte del mondo giovanile, ciò mi riempie di rabbia, sono attaccati dal PD con a capo la senatrice Albertina Soliani e ne chiedono la chiusura solo perché quel mondo “ Casapound “ si ispira a valori diversi dei centri sociali tanto cari alla sinistra.” Il consigliere sottolinea inoltre come “a Parma, una manifestazione organizzata dal PD e altre associazioni locali ha chiesto la chiusura di Casa Pound locale. L’azione sta divenendo intollerabile e si estende, sostenuta da un plotone di parlamentari piduisti, appellandosi all’ispirazione fascista dell’associazione.”
“Casa Pound – ribadisce Teresa Sestito – non è il partito nato nel 1921, ma un’organizzazione regolarmente riconosciuta, con un suo statuto ed un proprio tesseramento che utilizza la forza del volontariato per propagandare avanzate visioni sociali.
“La mia mozione – prosegue il consigliere comunale – ha l’obiettivo di:
- Far conoscere la storia, l’organizzazione e il programma di Casapound che s’ispira ai pensieri del poeta, saggista, economista, agitatore culturale ma uomo libero Ezra Loomis Poud;
- Considerare la libertà di espressione democraticamente esposta come garanzia per una crescita sociale ed umana; come diritto-dovere dei giovani di rappresentare, lavorare e portare avanti idee e valori democratici; diritto-dovere di misurarsi con altre realtà senza pretendere di calpestare quelli cui non ci si ritiene vicini;
- Riconoscere che l’associazione, con i suoi programmi e le sue attività s’ispira e rispetta i valori della Costituzione Italiana.
“La mozione -continua il consigliere- chiede al consiglio comunale di Vetralla di deliberare in favore della libertà di esistere e di crescere di tutti i giovani e dell’associazione Casa Pound Italia. Di continuare nella loro democratica espressione su tutto il territorio nazionale, di portare avanti idee e valori che sono molto legati agli aspetti migliori del vivere civile e umano. Il Consiglio Comunale di Vetralla s’impegna ad inviare il deliberato alle massime autorità politiche governative.
“Infine – conclude il consigliere – spero che la mozione sia accolta da tutto il consiglio e votata all’unanimità per l’onestà di garantire che nessuna voce sia soffocata, solo così possiamo davvero dire, come sosteneva Ezra Pound, che la «Libertà è un dovere»”.