Approvata dal Consiglio comunale vetrallese la delibera sulla Società Vetralla Servizi, così come previsto dall’accordo raggiunto in Regione lo scorso 16 dicembre tra Regione, amministrazione comunale e parti sociali per ottenere l’accesso alla proroga della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) per i lavoratori della srl. Undici i voti favorevoli, uno contrario e un’astensione. La deliberazione non è nient’altro che un atto di “indirizzo politico” dal quale – come sta scritto nel documento scaturito dall’incontro presso la Direzione Lavoro della Regione Lazio che impegnava il Sindaco Massimo Marconi a “sottoporre” al “consiglio comunale” un’apposita “mozione” sulla società partecipata – “scaturirà, una volta acquisiti i pareri richiesti e fatte salve le regolarità delle procedure tecnico-amministrative, di valutare la possibilità della internalizzazione dei servizi secondo le norme di legge”. Sempre secondo l’accordo con Regione e parti sociali, la Vetralla Servizi richiederà l’ulteriore accesso alla CIGS “per un numero massimo di 10 lavoratori addetti all’unità produttiva di Vetralla”. Nelle premesse del documento si legge inoltre che è “intenzione dichiarata del Sindaco” di “seguire un percorso di possibile internalizzazione del personale della Società nel rispetto delle procedure giuridico amministrative anche alla luce della prossima revisione della pianta organica Comunale”. Nella deliberazione approvata oggi emerge infine “l’impegno dell’amministrazione volto a valutare, in sede di approvazione del bilancio di previsione 2010, l’affidamento di ulteriori servizi da affidare alla Società, onde permettere, per quanto possibile, l’assorbimento dei lavoratori in esubero”.