“Il sindaco Marconi avrebbe fatto una bella figura se si fosse limitato solo a comunicare che il piazzale della scuola primaria, vista la situazione da me denunciata, sarebbe stato ripristinato e messo in sicurezza in poco tempo.” Ad affermarlo il Consigliere del Pdl del Comune di Vetralla Teresa Sestito Cascitti a seguito delle affermazioni del Sindaco Marconi venute dopo la denuncia dello stato di degrado del piazzale antistante alla scuola elementare di Vetralla da parte della Sestito stessa, che in quella scuola opera come insegnante.
“Invece il Sindaco Massimo Marconi, – continua il Consigliere – come abitudine ormai conclamata, si prende gioco di tutti, in particolare, delle funzioni del Consigliere comunale vanificando il mandato dato dai cittadini.”
Le affermazioni del Sindaco Marconi, hanno infatti acceso gli animi. Dalle pagine dei giornali locali il primo cittadino ha già avuto risposta da parte del Dirigente scolastico Roberto Santoni, e ora la Sestito dice la sua.
“Il Sindaco, imperterrito, continua a scaricare ogni forma di responsabilità sempre e comunque sugli altri. Inverosimile e scellerata è la sua risposta, che cerca di scaricare le responsabilità sugli operatori scolastici sottolineando come il luogo è arbitrariamente usato dagli stessi, dimenticandosi di fatto che la stessa amministrazione comunale lo utilizza come parcheggio e come deposito di materiale.” Nella sua replica Marconi punta il dito, infatti, su dirigente e insegnati.
La Sestito consiglia al Sindaco di rinfrescarsi la memoria poiché nel piazzale c’è l’accesso “alla cucina della mensa comunale. L’area è utilizzata per il carico e lo scarico delle merci e dagli stessi operatori per il parcheggio. Inoltre, sono numerosi i cittadini che lasciano le vetture all’interno per recarsi negli uffici della ASL ubicati dietro l’edificio scolastico o per recarsi a piedi nel centro del paese.” “Dimentica – insiste il Consigliere – che in alcuni giorni i cittadini utilizzano la palestra scolastica e quindi, l’area come parcheggio. Questa situazione non l’ho creata io, ma esiste a mia memoria da oltre vent’anni e per altri si perde nel tempo.”
“Ritengo grave ciò che ha dichiarato, – continua la Sestito, ribadendo quali sono le responsabilità del dott. Marconi in qualità di Sindaco della cittadina – poiché, un Sindaco che ha conoscenze e strumenti tecnici diversi dalle autorità scolastiche (la struttura è comunale con chiari obblighi di legge) dovrebbe provvedere in tempo a ripristinare lo stato dei luoghi, viste anche le richieste della Direzione Didattica, ancora prima della denuncia della sottoscritta, avvenuta anche verbalmente in Consiglio Comunale. Aspettava forse qualche incidente per scaricare le responsabilità?”
Dubbio che la Sestito solleva visto che il Sindaco Marconi nella citata replica afferma: “Facendo tutti gli scongiuri del caso, sarebbe proprio il Direttore Didattico a rispondere di eventuali incidenti avvenuti all’interno di quello che erroneamente viene considerato un parcheggio.”
Certo, per il Primo cittadino i tempi non sono dei migliori. Le scuole del vetrallese sono sotto i riflettori da molto tempo, viste le condizioni non ottimali in cui versano. CODICI, Sassogrosso, Amore di Mamma e tanti genitori da mesi lamentano lo stato degli edifici, chiedendo incontri con gli amministratori competenti. E a sottolinearlo è la stessa esponente del Pdl locale che aggiunge “l’eventuale problema si potrebbe estendere anche ad altri edifici scolastici. Il sindaco Marconi, nel criticare i miei “fastidiosi” sopralluoghi nelle vesti di consigliere, dimentica che porto avanti il mandato dei cittadini con responsabilità, quella responsabilità che lui non ha mai dimostrato negli anni precedenti nel rivestire la carica di consigliere comunale e capo-gruppo. Avrebbe dovuto denunciare i buchi nel bilancio comunale invece di utilizzarli come giustificazione a una catastrofica e personale amministrazione.”
Infine il Consigliere propone dei quesiti, tutt’altro che retorici, al Sindaco Marconi. “Come Sindaco, nel consigliare tutti gli operatori a parcheggiare in altri luoghi, dimostra di non conoscere la situazione. Lui, che i sopralluoghi li dovrebbe fare continuamente, sa delle difficoltà dei cittadini nel trovare parcheggio quando accompagnano o riprendono i propri figli dalle due strutture scolastiche? Sa dell’impossibilità di trovare un posto auto, dove lui indica, vicino alle poste e alla farmacia? Il sindaco non sa che ogni mattina all’entrata e all’uscita delle lezioni, lungo la strada che delimita le strutture si forma la doppia fila?”
La Sestito conclude la sua replica con dei consigli “Avrebbe potuto chiedere chiarimenti almeno ai vigili urbani che si prodigano giornalmente per dare maggiore sicurezza. – e un auspicio – tutti potremmo essere contenti se l’amministrazione rinunciasse al deposito, e se trovasse spazio la mia proposta che sarà portata al prossimo Consiglio, ovvero di realizzare nell’area un bellissimo giardino-laboratorio didattico, lussureggiante e fruibile da tutti, e perché no, con un parcheggio sotterraneo, proprio sotto il giardino. Forza sindaco, finalmente, un lavoro targato Marconi.”
