Scampata al pericolo di vita e al rischio di asportazione di un rene grazie all’intervento d’urgenza dei chirurghi urologici di Belcolle (Viterbo). E’ successo ieri pomeriggio a una donna di 46 anni, vittima di un serio incidente stradale e trasportata tempestivamente al pronto soccorso dell’ospedale viterbese. Constatata la gravita’ delle lesioni riportate, e successivamente al consulto effettuato dagli specialisti delle unita’ operative di neurochirurgia e ortopedia, la donna e’ stata portata in sala operatoria in tempi brevissimi. Qui e’ stata sottoposta a un intervento al quale hanno partecipato prima l’equipe della Chirurgia d’urgenza e, poi quella di chirurgia urologica. “Si e’ trattato di un momento di grande collaborazione tra professionisti specializzati in diversi campi della medicina – spiega il direttore dell’unita’ operativa di Urologia di Belcolle, Antonio Rizzotto – al servizio della salute della paziente. Cio’ che ha reso possibile la ricostruzione del rene, e non la sua asportazione, e’ il fatto che a Belcolle e’ operativo quello che si potrebbe chiamare un pronto soccorso urologico e che si attiva in casi di emergenza come accaduto ieri. Nella maggior parte delle strutture ospedaliere, anche della nostra regione, i medici di urologia garantiscono la sola reperibilita’ interna al reparto. Se fosse stato cosi’ anche a Belcolle, sicuramente, non sarebbe stato possibile – sottolinea – recuperare il rene lesionato della signora portata al pronto soccorso e i soli chirurghi d’urgenza non avrebbero potuto che asportare l’organo”. Dunque, prosegue, “i cittadini della nostra provincia devono sapere che nel loro presidio ospedaliero centrale lavorano con passione e abnegazione tanti, tantissimi professionisti. Andare a cercare altrove – conclude – non e’ sempre la scelta migliore”.
(Fonte AdnKronos)