Dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio un contributo pubblico di 73 milioni di euro per 25 Progetti integrati di filiera (Pif), in tutte e 5 le Province (Roma 6; Viterbo 9; Rieti 4; Frosinone 3; Latina 3), a fronte di un investimento complessivo di oltre 157 milioni di euro. A beneficiarne oltre 1.655 soggetti tra aziende agricole e altri soggetti attivi nella trasformazione e distribuzione delle produzioni agricole del Lazio. ”Abbiamo molto investito sui progetti di filiera – ha detto l’assessore all’Agricoltura Daniela Valentini – che lanciano il sistema economico perche’ facilitano l’aggregrazione e fanno in modo che quel gruppo cammini poi sulle proprie gambe. Abbiamo quindi utilizzato fondi Ue per fare sistema e siamo la prima Regione che da’ nullaosta sulle filiere”. Le filiere coinvolte sono quelle della carne (6 Pif); ortofrutta e frutta a guscio (5); vitivinicola (3); olivicola (3); cerealicola (2); lattiero-casearia (2); foresta-legno (2); funghi (1); piccoli frutti (1). ”Oggi cominciamo con i nullaosta ai primi quattro progetti di filiera – ha annunciato Valentini – tre sul territorio di Roma e relativi a carne e latte, uno nel viterbese sui cereali. Sostegni a Pif che coinvolgono 30 aziende di trasformazione”. I Pif sono ”importanti”, ha osservato l’assessore regionale, ”perche’ danno soldi non solo agli agricoltori ma a tutta la filiera, l’intera lavorazione che porta al consumatore un prodotto agricolo. E la trasparenza – ha sottolineato – e’ il nostro metodo di lavoro. Sul Programma di sviluppo rurale (Psr) infatti abbiamo affiancato oltre 100 tutor che hanno aiutato le imprese a elaborare master plan e progetti. Un tutoraggio che da’ qualita’: sui Pif abbiamo approvato tutte e 25 le domande, senza graduatoria. E i produttori – ha concluso Valentini – non sono piu’ la Cenerentola del settore”
(Fonte: ANSA).