Chiesto il Daspo (divieto di accedere alle manifestazioni sportive) per il padre del giovanissimo calciatore del Real Boccea di Roma che, ieri pomeriggio, ha appellato piu’ volte ‘’sporco negro” il portiere del Civita Castellana, in provincia di Viterbo. Il padre, anziche’ redarguire il figlio per le frasi razziste, ha scavalcato la recinzione del campo sportivo e ha aggredito il giovane di colore.
I carabinieri di Civita Castellana, oltre a chiedere il Daspo, hanno redatto un verbale sull’accaduto ma non hanno potuto denunciare l’uomo per lesioni, reato perseguibile a querela di parte se il referto e’ inferiore a 20 giorni.
Il sindaco di Civita Castella Gianluca Angelelli ha incontrato il giovane cui sono state rivolte le frasi razziste per esprimergli la solidarieta’ della cittadinanza.
”Spero di poter far incontrare i due ragazzi coinvolti nella spiacevole vicenda – ha detto Angelelli – resa ancor piu’ grave dal fatto che e’ avvenuta in gara del settore giovanile, e di farli riappacificare”. Angelelli ha espresso solidarieta’ anche al presidente della As Calcio giovanile Civita Castellana, nel quale milita il giovane di colore preso di mira dal ragazzo romano e dal padre.