Diverse carrozzerie della Tuscia hanno scelto di adottare l’istituto della cessione del credito nella gestione del sinistro, nel caso di risarcimento diretto. Che cosa significa? Che si stabilisce un filo diretto tra l’impresa e la compagnia di assicurazione che dovrà risarcire il danno, naturalmente a condizione che, al momento della consegna dell’auto “incidentata”, il cliente sia d’accordo e firmi l’atto che autorizza la carrozzeria a riscuotere la somma dovuta per la riparazione.
Da mesi, ormai, era in primo piano la necessità di modificare il rapporto tra officina e assicurazione, troppo sbilanciato a favore di quest’ultima, per tutelare nel modo giusto non solo la professionalità delle imprese, ma anche i diritti dell’automobilista. A convincere i carrozzieri, sono state le informazioni ricevute negli incontri promossi da Cna Servizi alla Comunità a Viterbo e a Civita Castellana, presenti un legale, che ha illustrato le modalità della gestione diretta e si è impegnato a garantire, insieme con la Cna, l’assistenza a tutti gli imprenditori interessati, il presidente dell’Unione di mestiere, Gianfranco Bugiotti, e il responsabile, Luca Fanelli.
“E’ evidente che, con l’applicazione dell’istituto della cessione del credito, viene riconosciuto il ruolo della carrozzeria indipendente e, nello stesso tempo, si favorisce il cliente, il quale può scegliere la carrozzeria di fiducia per la riparazione dell’auto ed è sollevato da qualsiasi onere, anche burocratico, oltre che da eventuali contenziosi con la società di assicurazione”, spiegano all’associazione di categoria.
L’Università sta intanto lavorando sullo studio riguardante la tariffa oraria nell’autoriparazione. E partirà, a breve, una campagna informativa delle carrozzerie rivolta agli automobilisti.
Per saperne di più, ci si può rivolgere alla Cna, a Viterbo, in via I Maggio 3. Telefono 0761.2291.